La storia dell’ulivo

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L’ulivo

L’olio di oliva è considerato un prodotto di eccellenza dagli italiani, e con il tempo è riuscito a farsi apprezzare dal resto del mondo. Considerato come simbolo di sacralità e di pace, l’ulivo ha accompagnato la storia dell’uomo dalle prime civiltà fino ad oggi. Presso gli antichi popoli italici l’olivo simboleggiava la fertilità dell’uomo e della terra e anche a Roma era venerata come pianta sacra

tra mito..

Secondo la mitologia greca Atena, in sfida con Poseidone, colpendo la roccia con la sua lancia fece nascere la prima pianta di ulivo. Zeus la scelse, la benedì e disse: «Questa pianta proteggerà una nuova città che sarà chiamata Atene da te, figlia mia. Tu donasti agli uomini l’ulivo e con esso hai donato luce, alimento e un eterno simbolo di pace». L’ulivo da quel giorno divenne pianta sacra e rispettata.

…e storia

Le tracce di piante di ulivo più antiche sono state trovate in Israele, ad Haifa, e risalgono al quinto millennio a.C. , ma sono da attribuire ai greci e i romani le prime tecniche di produzione e conservazione dell’olio d’oliva. Questi due popoli, nel corso delle espansioni dei loro imperi, non appena si insediavano su un territorio piantavano viti e olivi. In questo modo l’ulivo arrivò in molti Paesi europei tra cui Francia e Spagna. Nel corso dei secoli si è affermata sempre di più la coltivazione di questa pianta tanto amata, e nel XVIII secolo l’Italia risulta la produttrice del miglior olio sul mercato europeo. Con l’arrivo delle nuove tecnologie, il lavoro di raccolta e di molitura si è via via semplificato, consentendo una più rapida diffusione del prodotto ad oggi considerato come condimento pregiato e pietra miliare dell’alimentazione.

Scritto da Rosa MazzeoOleario Zollo

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